Specialino: Fantaculti in bianco e nero

mi raccomando la “T” in fantaculTi…

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In queste settimane ho dato fondo alla mia riserva di dvd anni 50, fantascienza silver screen, in bianco e nero, con i mostri di gomma e non solo.
Sono a raccomandare un po di perle visionate di recente, da guardare rigorosamente prima di addormentarsi, per un calda calda buonanotte, dai tempi compassati e con audio basso, per godere, sonnecchiosi, del doppiaggio d’epoca.
Ne seguiranno altre, che in sto periodo, mi gira così. Intanto godetevi questi.

Il mostro magnetico:

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Tempi andati, pochi effetti speciali, poco mostro (poco piu’ che un fascio di luce, che ci si divertiva con poco. Il nostro Antonio Margheriti fece qualcosa di simile, in tempi vicini, con “i diafanoidi vengono da Marte”, per la collana Gamma Uno).
Storia lenta e spassionata, divertenti le indagini a suon di contatore Giger, per scoprire cosa si cela dietro al magnetismo che al Mostro (magnetico appunto) piace tanto.
Martelli che volano e attrezzi vari che si spostano nell’aere. Epico.

X contro il centro atomico:

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Roba di Hammer, in originale “X the unknown”. Doveva essere l’ennesimo episodio del mai troppo lodato “Dottor Quatermass”, ma in produzione ci si incasina un po’ e quindi via libera al nuovo titolo e al nuovo professore che “Quatermass” non è.
Il filmone fa il verso a “Blob”, il mostro, che si staglia contro il centro atomico, come da titolo nostrano, è una fanghiglia nera come la pece, che brucia a distanza ravvicinata una pletora di malcapitati.
Effettoni d’epoca e qualche escursione nello splatter del tempo. Mitico

Madra il terrore di londra:

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L’alieno, che arriva da Ganimede su una palletta di plastica argentata, in realtà si chiama Medra. Tradotto in “Madra” dai nostri marketing specialists del tempo che fu, una volta tanto con buon senso…..che in italiano medra è l’anagramma di un’altra parola che fa poca fantascienza e molto metano.
Piu’ thriller d’essai che fantascienza, l’alieno si vede poco e male, ma la storia acchiappa.
Lui accatta ragazzotte volenterose che posano per “Bikini Magazine”, e se le porta sul suo pianeta… lo scopo? Non si sa, nessuno lo dice, ma vista la prestanza delle signorine ci possiamo fare qualche idea. Raccomandato.

Per la cronaca, i titoli si trovano felicemente in Dvd italico grazie alla mai troppo lodata “Sinister film”.
Come sempre, da gustarsi solo qualora siate fan della fantascienza di livello, e d’annata.
Per tutti gli altri c’è sempre Sanremo.