Maze runner, la fuga

La conferma

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Bello, bello, bello!
Young-adult che ormai tanto “young” non e’ piu’, con il secondo episodio “Maze runner” si conferma.
No, non decolla…semplicemente rimane in volo, che e’ gia decollato col primo capitolo. Rimane in volo e fa le acrobazie. Quelle belle.
Gia’ il primo era stato una piacevole sorpresa, ora, alla prova della maturità, la saga cresce ancora e si supera, offrendo due ore filate di puro godimento.
Rimangono, e fa piacere, le evidenti connessioni con “Lost”, si aggiungono, e fa piacere, nuove derive, strizzano l’occhio al Carpenter di “Fuga da New York”, o se preferite, al Castellari di “Fuga dal Bronx”.
C’e’ tutto: il post atomico, rappresentato in modo superbo, con le citta’ distrutte e i sobborghi sovrapopolati, ci sono gli zombie, o qualcosa di simile, il deserto, le tende, i tunnel della metro, le facce da culo, l’intrigo, la suspence, il thrilling, l’azione pura e adrenalinica, i combattimenti e, soprattutto, la fuga, che, come da sottotitolo, copre l’arco narrativo delle due ore di pellicola.
Almeno tre le “main location” fortemente caratterizzate, ognuna con sue peculiarità, ognuna con proprie e marcate connotazioni.
E in ognuna si aprono sottotrame intriganti, senza mai perdere di vista la strada maestra. E’ una bella storia, ben raccontata, si scopre a tratti, ma non si svela mai completamente. Dopo quattro ore di film, summa dei primi due episodi, ancora sappiamo troppo poco, ancora siamo curiosi, ancora aspettiamo, con una certa e rinnovata apprensione, l’ultimo capitolo.
E con queste premesse il gran finale fa davvero ben sperare. Guradatelo fiduciosi, e se vi siete persi il primo, oggi piu’ che mai, recuperateli entrambi.

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48 commenti su “Maze runner, la fuga

  1. Devo ancora recuperare il primo, mi sono ripresa la tua rece e ho fatto mente locale. Certo se sei così entuasiasta è difficile non dargli una possibilità… se poi mi citi Castellari il gioco è fatto 😀 sono diventata stranamente guardinga circa quello che viene pubblicizzato “young adult”, mi sto difatti chiedendo se non amo più un certo genere di trashate come una volta o se questa roba che esce (La quinta onda è veramente una schifezza inenarrabile, vorrei tanto parlare con chi ha redatto la sceneggiatura) è troppo insipida per essere anche solo lontanamente trash. Ovviamente, la seconda. Insomma, se questo non è troppo pienamente sul filone di cui sopra, bisogna che lo veda! anzi, li veda…

  2. Ah si? È cosi bello il film?
    Effettivamente del primo avevo sentito ottime cose ma io degli young adult non mi fido più, tutti quelli a cui ho dato un’occasione mi hanno fatto irrimediabilmente pentire [ad eccezione di HUNGER GAMES, forse l’unica saga di questo genere che abbia veramente apprezzato] quindi le cose sono due: o non si riesce a fare film decenti di questo genere [e non credo dato che i “Giochi della Fame” me li sono gustati] oppure non sono il mio genere di film 😀
    Ma dato che si tu a consigliarlo ci farò un pensierino!

  3. Continuo a dire che queste storie reggono meglio a film che a libro…
    A differenza del primo che era molto fedele (a parte alcune scene), qua hanno cambiato proprio la trama. Carino in sé, ho preferito il primo però. E poi io mi ero sempre immaginata un personaggio come figo (leggasi gnocco), qui era un vecchio… ci ho pensato su se avessi sbagliato io, ma nel libro saltava giù da una balconata senza farsi nulla, quindi penso abbiano proprio modificato l’età xD

    • i vecchi sono belli ( io sono vecchio, ma salto le balconate indenne) . si ho letto che il secondo si prende piu’ liberta’ rispetto al libro, io il libro non l ho letto e quindi non faccio testo. pero’ ti diro’ che dovendo fare un classifichina, probabilmente metterei questo davanti al primo. de gustibus per carità. sono comunque gradevoli entrambi. un salutone 😀

      • Non volevo dire insultare i vecchi 😜
        Solo che mi leggo il libro, vedo che il personaggio fa certe acrobazie, lo descrivono in un certo modo… e poi mi trovo spiazzata col film (tra l’altro lo immaginavo messicano e me lo trovo nero… altro che spiazzata) xD
        Io di questo film non mi lamento, visto anche che i libri non mi hanno fatto impazzire, ma a questo punto non so bene cosa aspettarmi dal terzo visto che davvero tante cose sono diverse. Vedrò il terzo a scatola chiusa.
        Il primo mi imtrigava molto la scelta del labirinto, era più calmo da un certo punto di vista, mentre nel secondo succedono più cose una dietro l’altra.

        • ahahhahhaha vecio power!!!!! 😀 , hai ragione, rispetto al primo il ritmo è piu’ sostenuto. immagino che gli zombie ci siano anche nel libro… sarei curioso di sapere cosa c’è di diverso, da libro a film, oltre che il già citato vecchio nero…

          • Sì sì, gli zombie ci sono. Credo che faresti prima a vedere il riassunto su wikipedia… a un certo punto parte proprio per la tangente. All’inizio ci sono cose un po’ diverse. Un esempio è che i ragazzi quando vengono salvati all’inizio non stanno così tanto in quella specie di rifugio, bensì una mattina si svegliano e trovano tutti i dipendenti morti, impiccati mi pare, e si trovano costretti ad attraversare un portale che li porta fuori. Ti fanno capire che gli scienziati li hanno trovati, hanno ucciso i salvatori e ora stanno per fargli altri test. La fuga quindi non è una vera fuga ma una gara con il gruppo femminile a chi arriva prima alla tappa designata. Attraversato il portale si trovano un tunnel buio (ho dimenticato di dire che il ragazzo dell’altro labirinto c’è anche nel libro) da il cui soffito cascano gocce di… metallo? Che si avvinghiano alla testa di alcuni mal capitati a caso e li decapitano.
            Poi escono e il film parte proprio a descrivere cose che non ci sono nel libro, come puoi capire ha proprio un’altra trama.
            Altra cosa, ma diversa già nel primo, il protagonista e la ragazza (mi sfuggono i nomi), hanno una connessione mentale, sono telepati.
            A mio parere il primo film ha sistemato alcuni punti deboli del libro (l’indovinello, alcune reazioni umane…), il secondo racconta proprio un’altra storia.

              • XD personalmente io preferisco i film, con i libri ho forse un’attesa troppo alta… tra i vari Young Adults che ho letto però è tipo l’unico che ho terminato, quindi non è malaccio. Solo che ho l’impressione che molti personaggi siano bipolari e l’unico che viene considerato come lunatico è in realtà l’unico he secondo me ha reazioni umane decenti. Ma sono gusti.

  4. Questa volta, Lupo, mi trovi assolutamente impreparato ed è una sensazione bellissima farsi trasportare da te, perché l’ultima volta che accadde, fu un successo!!
    Ma andiamo con ordine…

    Quando a suo tempo uscì il primo film dei Maghi del Labirinto Ravensburger, mi incuriosii già dal trailer (in genere essi sono ingannatori, ma il discorso del labirinto mi prendeva bene e poi tutto aveva un non-so-che di “test”, stile topi in laboratorio ed in effetti…), ma fui scoraggiato da una pletora di soloni che ne dissero peste e corna (“E’ uno young-adult! Deve far cagare per forza!!”… mah!).

    Poi cominciai a vedere degli young-adult anch’io e non mi hanno fatto cagare, perché, come sempre, la bellezza o la bruttezza di un film dipende da ALTRI fattori : recitazione, messa in scena, regia, effetti speciali, capacità di trasmettere emozioni, onestà nel trattamento dei perosnaggi, blà, blà…

    I primi young-adult che vidi furono gli “Hunger Games”: la storia era traballante nei film ma lo era peggio nei libri (con degli svarioni sintattici e nella consecutio temporale che levati!), le emozioni erano altalenanti (ti annoi nel secondo, ti suicideresti nel terzo e ti rianimi nel quarto), ma c’era Jennifer Lawrence e tutto acquistava un senso (ogni volta che rivedo la scena del funerale improvvisato che Katniss fa per Rue, con la musica sinfonica di James Newton Howard e la nostra Jenny/Katniss che alza la mano con le dita piegate verso i maxischermi con cui tutti il distretto 11 la stava gurdando, beh, mi commuovo!), quindi gli Hunger furono promossi (a Settembre, okay, ma promossi)…

    Poi vidi un film semplicemente meraviglioso, una commedia stupenda, scritta, diretta ed interpretata in modo impeccabile: “The Descendants – Paradiso amaro”; tra gli altri membri del cast, rimasi letteralmente folgorato dalla bravura e dalla presenza scenica di Shailene Woodley (prima di vederla in questo film, i soliti benpensanti mi avevano avvisato “Stanne alla larga! E’ fisicamanete una cozza e non sa recitare e si propone al cinema solo spinta dal successo di una fiction orribile, “The Secret Life of the American Teenager”… ovviamente niente di più falso); da qui recuperai l’altro young-adult tanto maledetto e contestato, ossia “Divergent the Series” (praticamente mi era proibito parlarne bene con i miei coetanei, perché mi sputavano o mi tiravano pietre…) e sono rimasto abbastanza soddisfatto, perché i difetti e le presenze di facce da patata lessa di molti “bellocci” si alternavano a facce credibili e bravi attori (abbia il coraggio di alzarsi in piedi chi parlava male del cast di Divergent e si è pentito quando ha visto quanto è stato bravo Miles Teller in “Whiplash”!).

    Infine, ho rischiato il linciaggio, perché ebbi la sfrontatezza di parlare bene di “The Giver – Il mondo di Jonas”, ennesimo distopico adolescenziale, in cui i piccioncini Odeya Rush e Brenton Thwaites tubano in bianco e nero e poi vedono i colori, vanno con la slitta, etc. etc. … ma a me le storie di questi futuri dove ci sono delle regole e dei segreti che servono a tenere in piedi un certo regime mi piacciono un sacco… pensa, Lupo, che il film di Giorgione Lucas che ancora oggi amo di più, lo dico piano piano, sottovoce, per non farmi sentire da nessuno, se no mi becco una scarica di fucile da un sabbipode (i migliori personaggi di Star Wars di sempre) è il suo “THX1138 – L’uomo che fuggì dal futuro”… quindi puoi ben capire….

    Poi arriva l’ultimo del gruppone adulti-giovani in ordine di tempo, con questa schiera di giovani attori che si erano intravisti da bambini in vari fantasy ed una storia a metà tra il sci-fi anni ’70 (con un sacco di significati sociologici e politici, tipo “”) ed il marketing delle realtà distopiche dove gli adolescenti, già tendenzialmente diretti verso il delirio di onnipotenza, si pasciono di filosofia spicciola in salsa di Oreo: “Maze Runner”…

    Lo vedo su Sky (non ho fatto nemmeno lo sforzo di noleggiarlo) e mi piace, si, al netto dei difetti, mi diverto pure: la storia dei muri che si spostano mi faceva tanto “Dark City” di Proyas ed i mostri ragniformi che escono di notte sono fighi… il finalone in stile “The Twilight Zone” poi mi ha proprio soddisfatto…

    Poi uscì il due, quello che hai recensito tu adesso e partì anche l’attacco dei soliti benpensanti che non solo lo hanno demolito, ma direi qualcosa di più, lo hanno demonizzato!!

    Insomma, mi sono ritrovato, anchi qui su WordPress, ad uno schieramento compatto che lo definiva una tale merda che più brutto (per loro) c’era stato solo “Jupiter”…

    Ed allora mi sono ricordato di quando tu con “Jupiter” fosti stato l’unica voce che si eresse titanica contro il turbine impetuoso che voleva spazzare qualsiasi giudizio positivo ed urlasti al mondo (come “The Beast That Shouted Love at the Heart of the World – La bestia che gridava amore al cuore del mondo” nel pluripremiato racconto fantascientifico di Harlan hellison) la bellezza cosmica del film dei fratelli Wachos… ed io mi fidai e lo vidi e mi piacque un sacchissimo e ci scrissi sopra anche una recensione entusiasta (do you remeber?).

    Quindi? Quindi mi fido e so già che “Maze Runner 2” mi piacerà e grazie di esistere, Lupo.

    • kasamico ciao, ti dico ciao e ti dico anche : “giorgio lucas e thx”… grande cosa che (lo dico sottovoce) mi sono perso, e quindi, ora che consigli, mi dovro’ affrettare a recuperare.. (anche se sul web ho trovato il nulla circa un edizione italica dvd…consigli?) .
      passiamo al “maze runner”: se il primo ti è piaciuto credo che ti piacerà anche questo.
      poi gia sai come funziona il gioco delle aspettative…. io ero contento del primo….ma non so perchè dal secondo mi aspettavo un deciso crollo verso il basso….forse poca e malriposta fiducia mi hanno spinto verso le derive piu’ angoscianti…il dramma dei secondi episodi è sempre quello: o confermano ed esaltano la storia (col secondo sei a metà e quindi puoi contare sul fatto che la trama è gia solida e costruita e contare altresì sul poter posticipare sviluppi e finale sine die…il tutto tendenzialmente fa si che nelle trilogie il secondo capitolo sia sempre il migliore…oppure, opzione B) il secondo fa crollare quanto di buono si era costruito con il primo…. rivelandosi una brutta copia raffazzonata del medesimo. ecco…non so perchè ma le mie aspettative su maze 2 erano esattamente queste: crollo totale e copincolla dell’1, ed invece ho trovato il classico secondo episodio “boom” delle trilogie ben fatte.
      parere personalissimo come sempre, ti aspetto al varco per confermare o annullare quella che da oggi chiameremo la Jupiter theory.

  5. Ah, quando nel commento sopra ho scritto la frase “[… con un sacco di significati sociologici e politici, tipo … […]”, il film che volevo indicare era “Logan’s Run – La fuga di Logan” del 1976… Bye

  6. Io ho visto il primo (non mi è nemmeno dispiaciuto) ma devo dore che finora del secondo ne avevo sentito parlare in termini non certo positivi come i tuoi…quindi prima o poi dovrò recuperarlo!

  7. Lupo!
    Scusa tantissimo lo spaventoso Out Topic, ma non sapevo dove potevo scriverti (o forse lo sapevo, ma insomma, penso che qui poi vada bene lo stesso…).
    Beh, comunque avevo bisogno di confidarmi con un “fratello” come te per lo shock che ho ricevuto oggi all’ennesimo remake / reboot che gli americani hanno deciso di fare (ed un po’ hanno anche rotto i co***oni…)…
    Dopo “Blade Runner” e “Ghostbusters“, adesso tocca a… SUSPIRIA!
    No, dico sul serio, SUSPIRIA! Proprio il capolavoro del maestro!!!
    Non voglio fare lo spaccone, ma in campo horror siamo molto più che in zona mito…
    Ho paura, Lupo, che succede? Sono i segni dell’Apocalisse?

    • Pentitevi !!!!!!! Andro incappucciato a holliwood a fare il predicatore….ho bisogno di un complice…vieni??? Han rotto con sta cosa dei reboot, anche se a esser sinceri, a volte esce la perla (hai detto “terrore dallo spazio profondo?) suspiria pero’ e’ come 1997 fuga da n.y. , son cose che non si devono profanare…ti sono vicino 😀

      • In una classifica dei film che ho più amato in assoluto in vita mia, Suspiria ci sta dentro… non so dirti con che posizione, ma in classifica ci sta, senza dubbio…
        Mi associo al tuo grido… Pentitevi!!
        Anzi, lo twittiamo… #suspirianonsitocca #pentitevi…

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