Cloned, the recreator chronicles

Rifiuti solidi urbani

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Eccola, la confezione di “Cloned” mi guarda sorniona dallo scaffale del negozio, verde e nera, col suo titolone accattivante e tre bei facciotti in primo piano.
Io cedo, ci casco e la compro. Poi mi guardo il film.
…..pausa di riflessione…..mi scoccia un po sparlare.
Cerco sempre di rispettare il lavoro altrui, soprattutto quando si parla di cinema, il problema e’ che in alcuni casi e’ il cinema a non rispettare me.
“Cloned” ne e’ un fulgido esempio.
Con una sceneggiatura che sembra scritta da una scimmia, e tre protagonisti di un’antipatia fuori dal comune, siamo nettamente oltre i limiti del sopportabile.
Come se non bastasse, i tre attori recitano per tutto il tempo un doppio ruolo.
Ognuno interpreta se stesso ed il proprio clone(d) col risultato snervante che non si puo nemmeno sperare in una mattanza liberatoria.
Chiunque muoia, chiunque vinca, i tre ce li ritroveremo per tutto il film.
A rendere ancor piu’ scioccante il lavoro c’e’ il fatto che per quasi tutta la pellicola non crepa nessuno.
Insomma ce li ciucciamo per un ora e mezza.
Quando finalmente partono i titoli di coda, una scritta inquietante: “to be continued…” …..ma anche no dico io, sono arrivato in fondo per puro spirito masochista, e adesso vorrei cancellarmi la memoria.
Voi fate come credete… Io sto giro salto.

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34 commenti su “Cloned, the recreator chronicles

    • ahahha, no effettivamente verso la fine qualcosa si muove, essenzialmente tre tipi in campeggio decidono di farsi un bagno in una casa abbandanota che trovano vicino alla tenda e mentre se la spassano con cose non di loro proprietà riedendo e scherzando arrivano i padroni di casa, che sono cloni dei vecchi padroni. la tipa fa i suoi bisogni nel bagno della casa e da li il suo dna viene clonato attraverso un laboratorio nelle fogne e quindi si ritorva una uguale a lei in casa che si vuole fare il di lei moroso. anche lui viene clonato attraverso il cesso e a sua volta si vuole trombare la tipa non clone. che ci sta. col clone ma non col moroso. poi c’è il nero, che essendo innamorato di se stesso quasi quasi si tromba il suo clone…non so se mi spiego…na cazzata terrribbile

  1. I paradossi dei cloni, come quelli del tempo, sono sempre affascinanti; si incorre negli errori però… si deve stare attenti nel non cappellare troppo.
    Ora qui siamo anche alla brutta recitazione da quanto capisco… Va bè dai, è stata comunque una visione formativa! 😀

  2. Qui potresti fare una sfida!
    Sfidarti con qualcuno a guardare il sequel!
    Però con testimonianze di aver visto questo e poi il presunto sequel. Una sfida difficile e dolorosa. Inutile soprattutto.

  3. Azz… la foto con la tipa sexy in reggiseno aveva quasi persuaso me (rinomato cinefilo pervertito) alla visione di uno degli horroracci a te tanto cari ma poi arrivi tua smontarlo pezzo per pezzo…. E se non piace nemmeno a te, supremo cultore del genere, significa che non c’è proprio speranza…
    Alla prossima amico!

  4. Non ci posso credere 😀 se è inguardabile a quanto scrivi… per me non c’è alcuna speranza. Come posso sperare di arrivare alla fine di una roba del genere? (comunque devo ammettere una cosa: quando hai scritto del tizio “clonato dal cesso” mi sono detta che potevo farcela, poteva essere una visione talmente cretina da fare simpatia… Poi il seguito del tuo racconto mi ha abbastanza dissuaso, soprattutto alla fase del porno-narcisista) Credo che eviterò sulla fiducia.

  5. C’ho provato, giuro che c’ho provato… a guardarlo, ma a parte vedere pessimi attori che si guardano e corrono qua e là… Non ce l’ho fatta. 😀

  6. Ahahaha, verrebbe voglia di ringraziare gli sceneggiatori/regista/produttori e compagnia bella solo per le sbaccanate che sei riuscito a farmi fare 😀
    Ma non era più semplice prendere il dna dai capelli piuttosto che dalle feci?!
    No, è vero: sarebbe stato troppo poco trash 😉
    Non so bene il collegamento che ho fatto, ma mi hai portato alla memoria un gran bel film no-sense, Me and you and everyone we know, che non c’entra proprio niente. Forse perché è così ugualmente e diversamente estremo, boh.
    Ciao e non mollare: 5 minuti di risate x non so quanti lettori valgon decisamente la pena di 90 minuti buttati nel cesso 🙂

  7. ATTENZIONE SPOILER
    (lo so,lo so avete scritto l’anno scorso ma volevo dire una cosa)
    alla fine la ragazza chiama dall’isola, ma la ragazza rimasta nell’isola è la copia o la vera?
    se è la vera perchè lui se ne frega?

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