Flash Gordon

He’ll save everyone of us

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Prodotto da Dino de Laurentiis, uscito nelle sale nel 1980, poi in VHS, e da allora bellamente ignorato dal nostrano mercato home video. Mentre il resto del mondo continua a distribuirlo in dvd, in Italia non se ne vede piu’ traccia.
Fino ad oggi.
Perche’ ora finalmente viene riesumato in blu-ray.
Ora finalmente ci possiamo riguardare “Flash Gordon”.

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Ming, imperatore di Mongo, pianeta natio di uomini falco, uomini lucertola, arboriani, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, minaccia la terra con terremoti, maremoti, meteoriti, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Flash Gordon, giocatore dei New York Jets si imbarca controvoglia in un razzo, insieme al professor Zarro e donnetta innamorata per salvare la terra, combattere Ming, scatenare la rivoluzione e unire i popoli.
In mezzo ci sono i costumi piu’ adorabilmente atroci che umana-mente possa partorire; in mezzo ci sono gli “aerogibili Ajace” i vermi carnivori e i motociclorazzi.
In mezzo ci sono i Queen, che cantano “flash….A-aaaaaaaah” e in mezzo ci sono rimasto pure io, che me lo sono riguardato con la gioia di un bambino davanti ad un negozio di caramelle.

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Chiunque abbia vissuto gli anni ottanta non può rimanere indifferente davanti a “Flash Gordon”, perche’ e’ fantascienza barocca mixata con battutaccie alla Bud Spencer e Terence Hill, perche’ le astronavi sono modellini di plastica e volano su sfondi di cartone, perche’ c’e’ Mariangela Melato che fa il generale cattivo, perche’ c’e’ l’inossidabile Max von Sydow e perche’ c’e’ la piu’ conturbante e bella principessa che il cinema fantastico ci abbia mai regalato. Una Ornella Muti in stato di (suprema) grazia che da sola vale la visione.

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No, davvero, se siete bambini degli anni ottanta, non perdetevelo. Voltereste le spalle al film che raccoglie tutta la pacchiana opulenza degli “eighties” e la trasforma in fanta-culto.

Il blu ray lo trovi qui

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57 commenti su “Flash Gordon

  1. Se mi mandi le specifiche ti faccio un monumento. A scuola mi prendeva per il culo anche il bidello (giusto per rimanere in ambito di citazioni cinematografiche) quando dicevo che mi piaceva questo film! Hai detto bene, l’Ornella Muti di quei tempi era in grado di far perdere diottrie su diottrie a tanti maschietti per quanto era bella; inoltre è effettivamente un po’ una pacchianata (vedi la scena in cui Flash Gordon gioca a Football contro i cattivi), però scorre bene, si guarda sempre con piacere, grazie anche alla musica dei Queen. Siamo sempre i soliti, ignoriamo film come questi perché pensiamo sia roba di serie B, poi ci sganasciamo dalle risate per film come “Benvenuti al Sud” o “Il nome del figlio” senza pensare che sono film inutili (anzi, INUTILI) fatti solo per regalare soldi a registi ed attori visto che sono copie identiche degli originali francesi. Siamo strani. Ma questo lo sapevamo 🙂
    Viva Flash Gordon!

    • Siamo ~ sono ~ strana xche ho visto e riso con Benvenuti al Sud oppure ho apprezzato la trasposizione del francese Prenom della Comencini? Sono strana perché ho preferito la versione americana di The bridge o altri remakes?
      E soprattutto sono strana se penso che la Muti sia stata solo un tocca(sana) nell’immaginario maschile?
      Apprezzo molto i gusti che nn sono i miei del lupokattivo mica dico che è” strano ” anzi.
      Sheraconuninchinomattutino😜😜😜

      • Io non dico che sia strano chi apprezza la trasposizione nostrana, dico solo che in qualsiasi altro campo se uno copia (perché di questo si tratta) ciò che è stato fatto da altri non viene osannato ma viene additato. Perché il discorso è che nel caso di Benvenuti al Sud e de Il nome del figlio non è che siano dei remake: hanno ripreso battuta per battuta l’originale. Poi se uno è appassionato di Bisio mi può dire che lo preferisce, non contesto. Non so se hai visto gli originali: personalemnte io li ho trovati talmente spassosi che proprio non ho capito il senso di trasporli in Italia…
        Sulla Muti hai assolutamente ragione: gli ottici devono a lei, ai suoi occhi ed al suo corpo, buona parte delle loro fortune 🙂

        • Solo per puntaulizzare per i due film in questione no si puo’ parlare di ‘copiare’ perchè in entrambi i casi sono stati comprati di diritti di autore e ti dico di più, per swtare sulla notizia, per il film della Comencini con massimo gaudio e placet dei due autori francesi di Prenom Alexandre de La Patellière, et Matthieu Delaporte.
          La Muti percarità bellss ragazza un sempre …mutola e uguale a se stessa ancor più oggi che continua a lifttarsi pateticamente.
          Con grande rispetto credo tu nn abbia chiaro il concetto di plagio e di diritti di autore venduti da film a film da libro a film.
          Scusatemi la petulanza.

          shera

          • Non ho parlato di plagio, ho detto che hanno preso un prodotto già esistente e lo hanno copiato pari pari. Pagando per i diritti e spendendo per fare il film. Continuo a chiedermi: non sarebbe stato più interessante fare un altro film? O le idee sono talmente poche che si deve spendere di più per fare un film copia? Sono operazioni che personalmente proprio non capisco…

          • La Muti oggi è pietosa, come chiunque si ostini a pensare di poter fermare il tempo. Poteva essere una bellissima donna e invece sta diventando un simulacro. Al tempo, comunque, non aveva mica bisogno di recitare. Era un po’ come Falqui: bastava la parola 🙂

  2. No dai, “la piu’ conturbante e bella principessa” – italiana – “che il cinema fantastico ci abbia mai regalato” non è la Muti ma Sabrina Siani, su questo non accetto deroghe 🙂

  3. ah, l’Ornella quanto tirava a suo tempo, che roba che era.
    Ma qui è tutto il film che merita veramente: quando il trash diventa gemma bisogna sempre riconoscerlo.
    Capolavoro vero e indiscutibile. E se anche siete più giovani o più vecchi di chi è cresciuto negli 80 come me e lupetto, non perdetevi questo kolossal!!!!

  4. Che meraviglia!!! 🙂 🙂 l’ho rivisto tipo uno o due anni fa su iris o rai4 e me lo sono goduta tutto quanto. Mi ricordo ancora quando andai a vederlo al cinema, allora si poteva stare quanto si voleva (beati anni ’80) e lo riguardai tutto due volte di seguito. A casa poi cazziatone per il pomeriggio passato interamente al cinema ma il ricordo è ancora lì, a distanza di un secolo. 🙂

    • Ecco, quando leggo questi commenti mi commuovo…bello che stavi al cinema per due spettacoli di fila…con le caramelle gommose dei delfini…quelle bianche e blu…. Bei tempi 😉

    • Grazie butch…. direi che e’ un film del SUO tempo, che non fa niente per nasconderlo ed anzi, raccoglie a piene mani il meglio ed il peggio del periodo….al punto da diventare un icona.

  5. Io quando sento le parole di Mariangela Melato incastonate nella canzone dei Queen (e quindi anche loro consegnate all’eternità) cosa vuoi che ti dica. Mi commuovo.

    …”What do you mean ‘Flash Gordon approaching’? Open fire! All weapons! Dispatch war rocket Ajax to bring back his body!”

  6. ‘Giorno lupe’
    Visto ieri John Wick. ….fatto bene ottima fotografia, er cagnolino morto ammazzato che te fa’ piange ma se spara solo sempre troppo.
    Sherashoshoccatancora

  7. Un cast magnifico secondo me, da Max l’inossidabile (come si fa a fare il Deserto dei Tartari, il re Orsic, il prete dell’Esorcista, Dune … senza perdere il senno!) La Melato, Brian Blessed, perfino Timoty 007 Dalton … Magnifico.
    No, di più: mettici la colonnona dei Queen e via verso il mito.
    Grande articolo come sempre e non dimentichiamo Flesh Gordon … 😀

    • Ciao Gianni, e come non citare flesh gordon??? Un mito assoluto 🙂 timoty col baffetto effettivamente fa un certo effetto, su max von sydow, pienamente d accordo 😉 un salutone

  8. Che perla! Lo ammetto: io rientro nella squadra “Flash Gordon = colonna sonora dei Queen”. 😉 Certo che i baracconi all’americana che metteva su De Laurentiis hanno fatto la storia, eh! 😀

  9. Mi hai riportata indietro di decenni! Da bambina l’adoravo questo film *__*
    Peccato che certe perle del passato cadano nel dimenticatoio… sigh… 😥

  10. Come direbbe il Doc Manhattan, film di uno ZINGARISSIMO a livelli alti ma se ti vai a vedere i curriculum del cast ci rimani per lo spiegamento di attori e caratteristi di livello che c’è.

    Poi è quel “Barocco Brianzolo” che piace e rivedi sempre volentieri ad anni e anni di distanza.

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